La Basketown aveva le spalle al muro: doveva vincere per riaprire del tutto la classifica ed il discorso qualificazione tra le prime quattro.
E’ stata una super vittoria con i Belk che giocano la migliore partita dell’anno contro Social Osa dalla quale si erano rimediate solo sconfitte negli ultimi anni, e si è anche sistemato il conto in sospeso dell’andata con la dura sconfitta di undici punti.
Inizio teso con ritmi molto alti con i padroni di casa che difendono col coltello fra i denti e recuperano molti palloni, da cui scaturiscono contropiedi e punti facili (21-7).
Nel secondo quarto i Belk giocano un periodo strepitoso: difendendo perfettamente (solo quattro punti concessi), recuperando palloni con la pressione a tutto campo e finalizzando sia da dentro che da tre punti e con un parziale (23-4) volano a +33 chiudendo subito la partita con un mostruoso Ale Pigna che nel primo tempo era “on fire” in entrambi i lati del campo: sparando due bombe e limitando di molto il migliore giocatore avversario.
Ci si poteva aspettare un tentativo di rimonta da parte di Social Osa, ma tutti i Belk che sono entranti hanno portato un contributo (se non in attacco nella metà campo difensiva), mandando in confusione gli avversari che non riescono a trovare ritmo in attacco e ormai la Basketown deve solo gestire l’enorme vantaggio accumulato.
Grandissima partita e vittoria di squadra per i Belk che hanno dimostrato che se giocano uniti e difendono come sanno fare se la possono giocare e vincere con tutti. Ora mancano poche partite nelle quali si deciderà tutto e la Basketown non deve assolutamente abbassare il ritmo, ma anzi continuare su questa lunghezza d’onda perché ora la aspettano due trasferte consecutive molto difficili contro Ebro e Carate: bisogna crederci!!!
TABELLINI
L. Pignatelli 5, Bo, Rosella 14, A. Pignatelli 20, Falco 7, Acerbi, Hruby 6, Doria 4, Baldoni, Ghezzi 9, Balzano 2, Longo.









Anche quest’anno la Legge Finanziaria offre a tutti i contribuenti che presentano il modello Unico, il modello 730 o più semplicemente che ricevono dal proprio datore di lavoro il modello CUD la possibilità di destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef anche a favore di associazioni sportive dilettantistiche.