U18 top sconfitta in casa in una partita assurda con Social OSA (64-71)
Ieri tra le mura di casa prima sconfitta di stagione per gli U18 top, superati da Social OSA di 7 punti.
E fin qui niente di tragico, succede.
Chi era presente, però, ha assistito ad una gara giocata in modo convulso e decisa sul fil di lana da un fischio quantomeno opinabile e che tuttavia nulla toglie alle evidenti responsabilità dei Belk.
Responsabilità che – pur volendo considerare i numerosi infortuni con due giocatori chiave ancora fuori gioco e uno rientrato dopo 10 giorni di fermo – rimangono scolpite.
Ma andiamo per ordine.
Il primo quarto dopo un breve studiarsi reciproco vede i nostri avanti 16-12, nonostante un gioco non brillantissimo.
Nel secondo quarto è tracollo: 15-30 l’incredibile parziale con i Belk che sembrano non riuscire a trovare la via del canestro neanche da sotto e che quando hanno la palla in mano avvertono il bisogno di donarla generosamente agli avversari. Come se non bastasse, vogliamo esimerci dalla legge di Murphy con un auto-canestro involontario nato da un tentativo di deviazione di un passaggio? Ha voglia Capitan Mazzi a darsi da fare tra canestri (anche tanti sbagliati, però) e tiri liberi per tenere insieme il parziale: purtroppo non basta e Basketown va in spogliatoio con -11.
Il terzo quarto ci regala due schiacciate memorabili sempre di Mazzi, tremendamente belle da vedere ma che non riescono a galvanizzare a sufficienza il branco e si chiude con un parziale di 9-13 che porta i padroni di casa a un ignominioso -15.
E’ all’ultimo quarto che succede di tutto. Balzano improvvisamente si ricorda che oltre alla difesa esiste anche l’attacco e infila 11 pt praticamente in sequenza, mentre Piana ritrova il tiro da 3 e caccia una tripla. Insieme alle zampate di Boretti tutto ciò porta Basketown a -2 a un paio di minuti dalla fine. I giochi sarebbero ancora aperti se non fosse che l’arbitro assegna a Basketown praticamente in un solo fischio un fallo, un tecnico al giocatore sanzionato reo soltanto di averne chiesto il motivo e uno alla panchina per le esternazioni di protesta del Coach Papale. L’attimo fuggente se ne va cosi, e mentre il tavolo già messo a dura prova dall’auto-canestro (a proposito, si assegna al capitano avversario, NDR) fa fatica a segnare questa raffica di infrazioni compulsivamente fischiate, Social OSA riprende il controllo della partita e la va a vincere.
C’è di che meditare, un po’ per tutti.
Hocham!
tabellini: Mazzi 21, Balzano 11, Piana 9, Boretti 8, Franci 6, Gandini 6, Bosi 2, Colombo 1, De Donà, Mengozzi.